La Tesla scommette su 100 MegaWatt in 100 giorni

Sarà la più grande batteria a ioni di litio al mondo, e servirà a stabilizzare l'energia prodotta da una rete di pale eoliche che sta per essere completata in Sud Australia.

0
104

La Tesla ha battuto i suoi 91 concorrenti ed ha firmato col governo del Sud Australia un accordo per costruire vicino a Jamestown (nel centro nord dello stato) una batteria da 100 MW. Il presidente della Tesla, Elon Musk, è talmente sicuro del fatto suo che si è impegnato a realizzare il progetto in 100 giorni, e se non ci riuscirà lo costruirà gratuitamente. Una scommessa che potrebbe costare a Musk anche 50 milioni di dollari Australiani.

Lo scopo di questo sistema di conservazione di energia sarà quello di immagazzinare l’elettricità prodotta da un sistema di 99 pale eoliche e di poterla immettere in rete in maniera costante anche durante le ore di massima richiesta. Un altro vantaggio sarà quello di poter acquistare energia elettrica quando i prezzi sono bassi e di poterla rivendere agli utenti quando il costo è alto.

Dopo i blackout dello scorso anno, il governo statale ha deciso di acquistare una centrale elettrica a gas naturale e di costruire la più grande batteria a ioni di litio al mondo. La capacità di questo impianto sarà infatti il triplo di uno simile che detiene il primato attuale e che è stato costruito anch’esso dalla Tesla nel sud della California.

Dal punto di vista dell’impatto visivo l’impianto australiano, che potrebbe essere completato a inizio dicembre, avrà avrà un aspetto molto diverso da quello californiano e sarà composto da bianchi obelischi per la gioia dei critici delle pale eoliche come Vittorio Sgarbi.

L’impianto di stoccaggio energetico di Mira Loma (California) che somiglia ad un deposito di frigoriferi usati.