Camera dei Deputati: In risposta a Vignali Comitato Italiani all’Estero

    Vignali, diplomatico del Ministero degli Esteri, risponde in diplomatichese al Parlamento Italiano, e tra le righe si legge qualcosa di veramente interessante. Tanti i temi toccati dal Comitato Italiani all'Estero, ed altrettanti i miei commenti.

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    Dopo aver letto questo lungo articolo non potevo non rispondere adeguatamente al Direttore Generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina, Luigi Maria Vignali, ascoltato dal Comitato Italiani nel mondo e sistema paese della Camera dei Deputati.

    VENEZUELA
    Vignali parla di misure straordinarie da prendere e poi cita il rilascio di passaporti italiani a go go, fate molto attenzione perché questa proposta (visto e considerato quanto sono criminali gli italiani) altro non è che una potenziale leva per delinquere. Vedasi la Rep. Dominicana eg.1 Me sul tavolo per venire in contro agli italiani indigenti, servono? Sono stati richiesti? Per fare cosa? Chi fa cosa? ONG anche li? Fateci capire.

    BREXIT
    Segnali non incoraggianti per i cittadini italiani nel Regno Unito c’è il rischio di hard brexit quindi muso duro dei britannici. Riconoscimento dello stato di residenza in UK con formulari semplificati. Lamenta la messa sotto pressione anche delle strutture consolari Italiane in UK, cosa potenzialmente vera.

    NUOVA MOBILITA’ – IMMIGRAZIONE
    Tutto parte da questa affermazione di Vignali: negli ultimi 5 anni circa un milione di nuove iscrizioni all’anagrafe consolare.
    Ok ora ci si chiede cos’ha fatto il governo del PD per evitare questa diaspora italiana? La risposta è: nulla! Dato di ieri, 14 miliardi di euro di perdita a causa del fatto che molte risorse sono state perse, i famosi i cervelli in fuga.
    La chiama mobilità quando in realtà va chiamata con il giusto nome! Emigrazione Italiana, nessuna paura a dirlo, se non solo per proteggere il deretano a qualcuno che il suo lavoro non l’ha fatto. Il governo!
    Assolutamente vero che il paese non è consapevole di ciò che accade fuori dall’Italia, soprattutto di come e quanto e quanti Italiani scappano, e soprattutto perché.

    SERVIZI CONSOLARI – FARE MEGLIO CON MENO
    Parte subito con parole di apprezzamento verso il cambio di registro da parte di esponenti politici nei confronti dei servizi consolari stessi che non per forza sono necessari, badiamo al sodo. Solita manfrina: risorse non adeguate quando poi nel mondo c’è gente che non fa un emerito. Per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno. Dice che c’è un 30% in più di richieste di passaporto, che facciano un pò di straordinario.

    PERCEZIONI CONSOLARI
    150 milioni di euro ogni anno in ingresso tramite le percezioni consolari, 60 milioni di tipo “classico” tasse e balzelli e 90 milioni dai visti. Giustamente reclamata un quota parte di questi soldi alla struttura consolare mondiale per migliorare i servizi. Richiesto un provvedimento ad hoc per aumentare il personale in modo da snellire i backlog. Normativa ad hoc da seguire, prevista nella legge di bilancio.

    SERVIZI ALLA SOCIETÀ CIVILE – FARE MEGLIO CON MENO
    A causa dei disservizi, lamenta la potenziale pessima reputation dell’amministrazione e quindi del Mistero degli esteri.

    LINGUA E CULTURA – AL TAPPETO BEN CHE NE DICANO
    Ricorda che sarebbe giusto mantenere stabili questi fondi ma, rimanendo lui un allegato per questo settore, non è la persona più competente, ci chiediamo chi è la persona incaricata?

    PATRONATI – PATRONATI? VOI IN ITALIA LI CONOSCETE VERAMENTE?
    Mette come una delle sue prossime scadenze operative la diversificazione dell’offerta dei servizi dei Patronati, anche se questi sono usate come leve di voti e sono stati in passato e sono ancora protagonisti di scandali i cui echi sono ancora rimbombanti nell’aria, in primi lo scandalo INCA/CGIL Zurigo.

    Vignali dichiara di mettere palesemente in cantiere un confronto aperto con questo sistema. All’interno della comunità degli Italiani all’Estero del Movimento 5 Stelle si stanno studiando delle soluzioni per mettere queste strutture nelle condizioni di non nuocere agli Italiani stessi e soprattutto di metterli nelle condizioni di non condizionare il voto. L’Australia e’ uno dei paesi nel mondo da cui arriva uno dei parlamentari cresciuto proprio nel Patronato INCA/CGIL, Marco Fedi (PD). Il Movimento 5 Stelle ha serie preoccupazioni e riserve sull’operato dei Patronati.

    VOTO ALL’ESTERO – TRANQUILLI TUTTO A POSTO, CI PENSANO I PARTONATI
    Il tema del voto all’estero viene affrontato da Vignali per quanto riguarda l’allineamento dei database, bonifica dello schedario e tutto il necessario che va preparato anche in vista degli scrutini della Elezioni Nazionali 2018. Scrutini che si svolgeranno presso Castelnuovo di Porto.

    LEGGE DI BILANCIO – ASSALTO ALLA DILIGENZA?
    Riportiamo tale quale: “Come detto dall’onorevole Fedi, abbiamo lo stesso obiettivo: una legge di bilancio adeguata e importante in tema di risorse”. Marco Fedi [PD] non è dato sapere cosa intende con legge di bilancio adeguata e importante in tema di risorse. Ve lo anticipiamo noi, speriamo d’essere smentiti. Dicesi legge adeguata e importante vuol dire regalie e promesse, soldi a pioggia 80 euro qui 80 euro là! Vediamo se ci sara’ l’assalto alla diligenza!

    PROCEDURE BREXIT
    Si premura di non essere polemico e dichiara che non è la persona incaricata per il tavolo di lavoro che deve instradare il tavolo di lavoro per la nuova immigrazione e anche in relazione con il Brexit.

    AIRE – TROPPI POCHI ISCRITTI QUINDI MENO RISORSE
    I partiti come il PD e il MAIE si premurano a spingere gli italiani all’estero ad iscriversi all’AIRE per altri motivi, il voto! Il Vignali nei suoi interessi, lo possiamo anche capire, si premura del servizio e dell’essere messo nelle condizioni di poter fare un discreto lavoro. Più iscritti all’AIRE più risorse. Riporta l’esempio di Londra condivisibile anche se crediamo proprio sia unico al mondo dove ci sia un 50/50 di AIRE e NON AIRE.

    CRISTOFORO COLOMBO – NON E’ DATO SAPERE IL DETTAGLIO
    Vignali commenta sul suo futuro viaggio a New York (USA), chiede un sostegno interno, si legge tra le righe che non ci sono soldi. Poi parla della municipalità dell’Ohio in cui non è stata eliminata cercherà di corroborare con la sua visita o collaborare?

    COMITES E CGIE
    E’ un tema sul quale si sta preparando potrebbe dare dell risposte “amministrative” ma riconosce palesemente il primato della politica. Mmh in riferimento a cosa? Sarebbe interessante metterci il dito dentro e in profondità dato che questa frase si presta a grige interpretazioni. Primato della politica sui Comites che sono enti di stato in teoria non politici e in pratica dominati dal PD? E il CGIE? Anche li primato alla politica o agli italiani? Ma informare gli italiani no?

    CONTRIBUTO CITTADINANZA
    Si intende quel contributo in stanziamento di soldi che raccolti dai consolati e ambasciate vengono poi passati al Ministero dell’Economia e poi solo parzialmente rigirati alla rete consolare, quindi Ministero degli Esteri. Ha ragione se fa guadagnare per 90 milioni, una buona percentuale dovrebbe ritornargli invece evidentemente non accade!

    SISTEMA PRENOTA ONLINE
    Si sta implementando alla meglio ma vedo senza un approccio sistematico e organico un sistema online per prenotazioni eventuali, sistema che ovviamente sii coordini anche con l’approccio telefonico alle prenotazioni. Non vediamo assolutamente il problema, basta che chi sta al telefono con davanti un PC registri la prestazione richiesta, quando e chi. Fare delle procedure no?