Ecco come il Partito Democratico estorce soldi ai “suoi” manager!

Premesso che di manager di partito all'interno di enti di stato, regionali, provinciali (le province esistono ancora anche se ve la raccontano a modo loro) e comuni non dovrebbero nemmeno esistere perché diversamente non ci troveremmo in un paese democratico ma in uno con pseudo dittatura. La realtà e' tutt'altra e il Partito Democratico e' al top del settore! Piazza amici, parenti e i loro "manager" estorcendo agli stessi soldi e come lo fa? Lo fa ne piu' e ne meno con un regolamento scritto che viene fatto firmare e rispettare. Pagare!

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Dal concessionario un signore anzianotto si sente proporre, come optional al suo nuovo mezzo, l’onesta’ intellettuale! Questo borbotta e’ rimbotta: ma scusi questa dovrebbe essere un MUST HAVE! E mi chiede se la voglio! Ovvio!

Bah veda lei! Non si puo’ tralasciare e non notare che negli anni precedenti il Movimento 5 Stelle e’ stato attaccato dal Partito Democratico tutte le volte sotto elezioni perché, per proteggersi e per proteggere la comunità che vota M5S, fa firmare una sorta di contratto dove ci si impegna a rispettare il vincolo di mandato, 2 mandati e si rinuncia ad una bella fetta dello stipendio. Questo e’ alla base di M5S.

Ah ecco leggetevi il documento riportato sotto che mostra in maniera ben piu’ grave il Partito Democratico dichiara apertamente non tanto  che piazza uomini in enti politici che non e’ una cosa strana ma e’ lo scopo stesso di un partito. Il problema vero e’ la palese dichiarazione del fatto che esistano manager politicizzati, piazzati e ai quali gli si chiede di ripagare in moneta sonante il partito stesso. Siamo al limite della legalita’ perche’ non e’ nello scopo di un partito piazzare i “suoi” manager ma mettere uomini a comando della macchina politica statale. L’incoerenza e’ totale! Le chiacchiere infinite! A voi il documento:

Contribuire al sostentamento del Partito in conformità con quanto stabilito dai regolamenti nazionali e regionali.