Il MAIE continua a contarsi con iniziative spot e senza visione!

Folklore Italiano!

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Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) è un partito politico italiano nato nel 2007 che si propone, non riuscendoci, di tutelare gli interessi di questi ultimi. Il MAIE si è presentato alle elezioni politiche italiane per la prima volta nella circoscrizione elettorale dell’America Meridionale nel 2008, conseguendo l’elezione di due parlamentari.

Per il prossimo 12 ottobre il MAIE Brasile ha convocato tutti i cittadini italiani a partecipare ad una giornata di mobilitazione che si terrà davanti al Consolato di San Paolo per chiedere il miglioramento dei servizi Consolari in America Latina. La solita minestra riscaldata inutile di gente che non ha fatto nulla per 5 anni e ora cerca tutti i modi buoni per contarsi, come il Partito Democratico, uguali!

Dicono: “Siamo stanchi delle promesse degli ultimi governi. La situazione è disastrosa. Aumentano i cittadini che devono sopportare ogni tipo di disagio per poter iniziare una pratica di cittadinanza o addirittura per rinnovare il proprio passaporto. La storia della tassa di cittadinanza è stata una vera truffa. Da tre anni a questa parte lo stato ha incassato quasi 30 milioni, ma neanche un euro è stato destinato a migliorare i servizi consolari” ha dichiarato il Coordinatore del MAIE Brasile Luis Molossi dimenticandosi che negli ultimi 10 anni il MAIE e’ stato a destra, sinistra, sopra e pure sotto! Amici e nemici di tutti per opportunismo, ma cercare di fare veramente qualcosa di produttivo no?

Da parte sua il Presidente del COMITES di Recife, Daniel Taddone, anche Coordinatore MAIE, ha affermato: “Siamo perplessi, i tre nostri rappresentanti eletti in Brasile e andati nel Parlamento italiano per risolvere quello che è IL PROBLEMA degli italo-brasiliani, hanno con i loro voti convalidato queste politiche negli ultimi 5 anni. Una vergogna, le file non finiscono mai, i servizi si precarizzano ogni volta di più. Dobbiamo reagire ed esprimere il nostro disagio davanti alle autorità Consolari” ma i COMITES non dovevano essere quei comitati nelle mani degli Italiani? Cos’è sta roba? Il MAIE ha imposto il Presidente di Recife? Vergogna no? Continuate pure a contarvi perché la fine di fare politica in questi modi sta per arrivare!

Walter Petruzziello, MAIE pure lui, dichiara: “Il problema non sono né i Consoli né il personale consolare. Il problema è il Governo che non ha nessuna sensibilità per gli italiani all’estero”.

Ecco un’altro della truppa, Thiago Roldi neo-coordinatore MAIE Espirito Santo dichiara: “Poi c’è la presa in giro della restituzione del 30% della tassa imposta sulla cittadinanza… è una cosa tutta da ridere. Ci chiedono 300 euro per – forse – restituircene 90: è un grande affare per la burocrazia italiana, dopo 3 anni, di questa tassa non ci è stato restituito neanche 1 euro… è troppo! Dobbiamo fare qualcosa”.

A questa mobilitazione, che chiama alla conta tutti i cittadini italo-brasiliani, parteciperanno il Presidente MAIE, On. Ricardo Merlo, il Sen. Claudio Zin e il deputato Mario Borghese.

All’appuntamento sarà presente anche Angelo Viro, altro coordinatore MAIE per il rapporto coi governi del Centro America.

Angelo Viro, a sinistra nella foto, stringe la mano al presidente del MAIE, On. Ricardo Merlo

Inoltre parteciperanno tra gli altri:

dal Brasile Luis Molossi (coord. naz.), Bruna Spinelli (vice coord. naz.), Antonio Laspro, Daniel Taddone (Recife e nordest), Salvatore Scalia (Recife), Liliana Frenda e il Comandante De Luca (Rio de Janeiro), Itamar Benedet Florianopolis – Santa Catarina), Elio Zanette e carlos Iotti (Porto Alegre), Walter Petruzziello (Paranà), Thiago Vicente Roldi (Espirito Santo);

dall’Uruguay, Aldo Lamorte; dal Paraguay, Fabio Massimo Cantarelli e Josè Maria Zanotti Cavazzoni;

dall’Argentina, Marcello Romanello (Mendoza), Mariano Gazzola(Rosario),Franco Tirelli(Rosario),Juan Esteban Balestretti (Buenos Aires), Gerardo Pinto(Lomas de Zamora), Marcelo Carrara (Mar del Plata),Guillermo Rucci (La Plata),Juan Carlos Paglialunga (Bahia Blanca);

dal Venezuela, Vincenzo Di Martino e Nello Collevecchio, dal Cile, Claudio Curelli; dal Peru, Gino Amoretti, dalla Repubblica Dominicana, il Coordinatore per i governi del Centro America, Angelo Viro.

Solo slogan, eccolo:

UNITI PER MIGLIORARE I SERVIZI CONSOLARI

questo lo slogan con il quale il MAIE Brasile convoca a manifestare pacificamente davanti al Consolato Generale di San Paolo dove, inoltre, verrà consegnato al Console un documento – sottoscritto dai rappresentanti provenienti da tutta l’America Latina – che presto sarà reso pubblico. Saranno in 20 a dir tanto e ovviamente il documento non e’ pronto! Diversamente prima andavano pubblici con il documento e poi proclami e articoli, invece sempre il contrario!