Il Professor Guido Silvestri difende il Movimento 5 Stelle e risponde al NYT

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Con un tempismo curioso, ma sicuramente non-voluto, proprio mentre registravo per il Blog di Beppe Grillo un lungo video in cui descrivo, in modo fin troppo dettagliato, la posizione scientifica assolutamente ed inequivocabilmente pro-vaccini alla quale M5S ha aderito al 100%, il mio amato New York Times ha pubblicato ieri un editoriale (“Politics, populism, and measles”) con alcune riflessioni generali sull’impatto sociale delle cosiddette “fake news” che parte da dichiarazioni “anti-vaxx” provenienti da ambienti vicini a M5S.
L’editoriale veniva subito ripreso dal Corriere della Sera in una nota in cui purtroppo veniva omesso il fatto che M5S ha assunto da alcune settimane una posizione pro-vaccini “senza se e senza ma” – fatto di cui il Corriere e’ ovviamente a conoscenza avendomi intervistato sull’argomento pochi giorni fa. L’editoriale veniva infine ripreso dal leader del partito democratico Matteo Renzi in un post su facebook (“Oggi l’Italia è sul New York Times per l’aumento dei casi di morbillo. E per il fatto che alcuni partiti come i Cinque Stelle sono volutamente scettici sui vaccini. Una figuraccia internazionale, allucinante.”).

Per i dettagli sulla presa di posizione pro-vaccini “senza se e senza ma” da parte di M5S (e la relativa discussione dei pro e contro dell’approccio basato sulla obbligatorieta’ legale delle vaccinazioni verso quello basato sul principio di raccomandazione), invito tutti a leggere il documento preliminare che verra’ presto postato sul blog di M5S (e guardare il relativo video). Si tratta di un documento per la cui stesura ho collaborato con alcuni dei massimi esperti internazionali, e le cui scientificita’ e “pro-vaccinismo” sono presenti in ogni singola frase (e sfido chiunque a dimostrare il contrario). Da medico, scienziato, e padre di tre figli in eta’ scolare, credo che l’aspetto principale di questa vicenda e’ che sia stata tolta, in modo assoluto e definitivo, una potenziale sponda politica, culturale e logistica al movimento anti-vaxx. Questa dovrebbe essere una buona notizia per tutti, visto che si parla delle vite dei nostri figli e nipoti. E confesso che sono molto orgoglioso del lavoro fatto in questo senso, da esperto indipendente ed a titolo gratuito, in collaborazione con gli amici e colleghi Fattori e Pedicini, sotto gli strali trasversali degli anti-vaccinisti (ovviamente furiosi) e di chi grida “M5S e’ contro la scienza” a prescindere da ogni altra valutazione. Ed e’ bello constatare che tantissime persone lo hanno capito, a giudicare dalle numerose lettere, email, messaggi di sostegno che ho ricevuto in modo molto trasversale in queste ultime due settimane.

Poi ci sono quelli il cui scopo piu’ o meno confessato e’ sfruttare l’anti-vaccinismo che si era colpevolmente annidato dentro M5S (e questa colpa bisogna ammetterla, sempre “senza se e senza ma”) come una “debolezza politica” per poter colpire il movimento. In questa ottica diventa importante ignorare se non addirittura screditare il nostro lavoro, magari spargendo calunnie (come e’ stato fatto in alcuni articoli apparsi sul web), e soprattutto evidenziare, attraverso un risalto mediatico sproporzionato, le anime più biecamente anti-scientifiche ed anti-vaccini che, benche’ minoritarie, purtroppo esistono dentro M5S. Questo atteggiamento sembra essere tristemente indifferente alla possibilità che qualora M5S vinca le prossime elezioni (possibilità non marginale, Trump docet) senza aver fatto complete pulizia di queste pericolose forme di anti-vaccinismo, poi sarebbero dolori per tutti, nessuno escluso. A mio avviso questa e’ una posizione cinica dal punto di vista politico, e soprattutto molto discutibile da quello morale, visto che parliamo, appunto, della vita dei nostri figli e nipoti. Rimango onestamente perplesso nel vedere quante persone, anche intelligenti, pensano che questa sia la strada giusta da percorrere.

Chiudo con un commento da umile cittadino. Ci sono tanti spunti per criticare, magari anche duramente, le scelte politiche di M5S. Sarebbe importante pero’ che lo si facesse in modo scientifico, cioe’ basandosi sulla verita’ e completezza dei fatti (e delle posizioni). E’ triste osservare che a volte queste critiche sembrano emergere da quella nebbia di verita’ distorte e/o incomplete che, ironicamente, e’ tipica proprio del modus operandi degli anti-vaccinisti.