Inchiesta sui servizi consolari per gli Italiani residenti all’estero

0
695

Dalla Repubblica Dominicana parte una indagine sugli apparati dello Stato Italiano che non funzionano e che rendono non solo i costi dello stesso insostenibili, ma soprattutto creano grandi disagi nell’usufruire di quei servizi che il cittadino dovrebbe ricevere.

Da circa 2 anni l’ambasciata Italiana nella RD è stata chiusa mantenendo un grande riserbo sulle motivazioni di questo provvedimento. Giá da tempo il suo funzionamento era stato spesso criticato a causa dei tempi del loro operato che tra l’altro non era sempre trasparente. Uno dei tanti indice di questo status era che per entrare nella sede diplomatica, bisognava lasciare in custodia il proprio smart phone peresso un servizio di custodia esterno, a soli 100 rds…( 2 euro)

La mia esperienza testimonia che all’ambasciata di Cina non applicano questa regola, al carcere della Cucama si, per quanto ultimamente, frequentandolo per una proposta umanitaria, entro tranquillamente con il mio smartphone.

Ho scritto già del mio disgusto per il fatto di dover aspettare 3 mesi per il rinnovo di due passaporti (ogni 10 anni li devo rinnovare), e paragonato la chiusura del consolato ad un delitto di mafia, con la differenza che i veri mafiosi vengono condannati, messi alla gogna e e viene sequestrato il loro patrimonio, mentre questi “ funzionari statali” sono passati inosservati. Comunque, anche se alcuni sono di loro sono stati sottoposti a pene amministrative (sei mesi senza stipendio), non vengono dichiarati i nomi e cognomi e pertanto nulla si sa sul loro patrimonio ed ogni possibile reinvestimento che (in caso ci sia la volontà di verificare) è facilmente tracciabile.

Di questo disgusto sono stato minacciato di querela, di essere un anti-italiano che va contro tutta la comunità di cittadini che non osano parlare male della nostra rappresentanza, e chi più ne ha più ne metta – Una denuncia fortemente calunniosa e assolutamente campata in aria è stata pubblicata su Facebook.

La nostra comunità deve incominciare a farsi rispettare!

Orbene, facendo un breve controllo con alcuni cittadini del M5S estero, (che probabilmente quando le cose funzioneranno bene, torneranno a fare i cittadini di serie A) è risultato che in 5 continenti Africa, Europa, Australia, Stati Uniti e Singapore i servizi erogati dai nostri consolati italiani risultano tutti in perfetto stato di efficienza e trasparenza.

Ringrazio i cittadini del M5S che, pur risiedendo all’estero, si identificano in questo grande movimento che racchiude differenti anime con nemici comuni.
Auspico che nel più breve tempo possibile si faccia luce su questo increscioso delitto commesso ai danni della comunità italiana, in cui un gruppo sconosciuto di funzionari ha usato per i propri fini la struttura pubblica di servizio consolare causandone la chiusura. Invito inoltre che nei prossimi servizi forniti ci sia quello tanto sbandierato VIP, ma che lo stesso sia contabilizzato nei bilanci in forma trasparente e che non si ripetano le stupide regole di non poter entrare con i propri smartphone segno inequivocabile di ambiente poco trasparente.

Desideriamo ambienti trasparenti ed efficienti come nel resto del mondo e a questo punto per non sembrare il tipico criticone senza proposte positive, avanzo uno scenario, che per noi del M5S é più che mai prossimo alla realtà. Cioè che da ora il passaporto Italiano si possa richiedere dalla nostra casa collegandosi direttamente a un terminale, usando le autostrade di internet senza doversi muovere, in costosi spostamenti fisici, per recarsi in uffici che non hanno la capacità di accogliere i cittadini, e con personale che a loro volta soffre della mobilità che rimane costosa e poco efficiente.