La follia dei Patronati aperti ovunque nel mondo! Quest’amore smisurato in Australia e Nuova Zelanda!

Molteplici nel mondo le entità private che chi più e chi meno sono riconosciute dalle ambasciate e dai consolati e per questo possono o meno fare attività pubbliche pur essendo aziende o associazioni private. In questa categoria rientrano anche i Patronati che sono enti privati e svolgono attività pubbliche e sono regolati dalla legge. Dovrebbero accreditarsi presso il consolato o ambasciata di riferimento (art.6 legge 152 del 2001). Ma ad esempio in Svizzera, a Basilea ed a Zurigo, non c’è un patronato che l’abbia fatto. E se non in regola, secondo l’art.17 della legge 152/2001, scattano multe e punibilità fino all'arresto.

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Recentemente Tito Boeri, a capo dall’ente nazionale di erogazione delle pensioni INPS, ha avuto più d’una estemporanea e molto sfortunata dichiarazione sulle pensioni erogate all’estero. Sostenendo che effettivamente queste, essendo pagate all’estero, risultano essere capitali che non rientrano più. Fatto vero che pero’ non giustifica nessun’altra ulteriore esternazione sull’eventualità che sia giusto o meno pagar doppie tasse, o le si paga solo in Italia o solo nel paese ospitante il pensionato. E in particolar modo se esiste l’accordo con il paese ospitante la pensione va pagata dall’Italia al pensionato esentasse.

Una cosa e’ certa il pensionato deve pagare le tasse una volta sola. E Tito Boeri se e’ preoccupato dello stato della cassa INPS deve farsi sentire a Roma e non su gli Italiani all’estero. In più che faccia pure una telefonata alla Presidente della Camera dei Deputati, tale Signora Boldrini, ci penserà lei a ripianare le casse dell’ente, con i contributi degli immigrati, questo per le pensioni un po’ di tutti, anziani italiani e anziani immigrati.

La cosa allucinante e oramai alla follia e’ il continuo proliferare a livello mondiale di Patronati che dovrebbero qui e li aiutare i pensionati quando invece, come e’ capitato, altro non sono centri di conteggio di voti, tendenzialmente sempre per il Partito Democratico e qualche altro partito minore (faccia un fischio chi sa a chi fanno riferimento oggi come oggi le ACLI). Partiti minori che ovviamente nello scacchiere della politica italiana contano lo zero virgola!

Questa la struttura del patronato INCA dove per anni ha lavorato il parlamentare del Partito Democraticohttp://www.patronatoinca.com.au/location

Altra cosa ben più che allucinante sta nel fatto che tra le file dei patronati all’estero si allevano i futuri candidati e anche presenti parlamentari della Repubblica Italiana. Uno di questi, politicamente nato nell’INCA siede a Roma, Partito Democratico.

Il nostro giornale si chiede ora mai da anni e anni come tutto questo sia potuto accadere e com’è possibile accettare un palese conflitto d’interessi. Personaggi che sanno tutto vita, morte e miracoli di una comunità della quale si sono pure occupati, senza contare le informazioni personali e di dati relativi agli indirizzi, abitazioni, vita e morte veramente e delle eventuali pensioni da ricevere e pure relativi arretrati. Siamo veramente oltre il limite.

Qual’e’ il limite?

Il limite prima di tutto e’ la decenza! E poi sta nel limitare l’accesso a informazioni sensibili da parte di queste persone che palesemente usano questi come bacini di voti e soprattutto con un sistema di voto per lettera, nelle mani del popolo italiano, fa si che accadano cose scandalose. Leggete qui:

Pensioni all’estero: controlli sulle truffe dei patronati

FEDI: POSITIVO INCONTRO INPS, PATRONATI, COMITES E CENTRELINK

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/21/scandalo-patronati-lettera-a-grasso-troppe-truffe-nel-business-milionario-delle-pensioni-allestero/2146769/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/03/lindagine-del-senato-sullo-scandalo-dei-patronati-allestero-se-il-ministro-poletti-non-spiega-carte-inviate-in-procura/2514133/

Altra occasione presa al volo per aprirne uno nuovo! Dove? Dovete sapere che la Nuova Zelanda pullula di pensionati Italiani. Ovviamente sono li perché si sono persi. In Nuova Zelanda ci sono più pecore, pensionati italiani o amici da sistemare del PD?

Vorremmo sapere se il patronato pubblicizzato è allineato con il rispetto dell’art.6 legge 152 del 2001? Vi consigliamo caldamente di mettervi in regola se non l’avete fatto, secondo l’art.17 della legge 152/2001 scatta una bella multa punibile fino all’arresto. Mettetevi in regola prima di dare supporto e non dopo.

C’e’ stato pure riportato che queste scuole politiche che contano i voti cosi come contano il riciclo degli addetti diventati politici non sono stati negli anni esenti da scandali a dir poco clamorosi! Ad esempio a Zurigo c’e’ ancora in corso, con denuncia preso il tribunale Romano, lo scandalo INCA che riguarda il furto fatto a danni dei pensionati di una cifra che raggiunge la stratosferico valore di 12 milioni di euro!

Il fatto che ci rincuora sta nel fatto che e’ un sistema che sta per implodere per tanti motivi che elencheremo in un prossimo articolo. Per ora vi lasciamo a queste due paginette da leggere di un libro interessantissimo:

Castopoli: Il potere mafioso di caste e lobbies!