Legge sulla Fatturazione a 28gg, non si applica alle utenze per colpa dell’autorità dell’energia

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L’Autorità per l’energia ha deciso di non farne parte motivando che sono utenze a consumo

 

Codici: come per telefonia e pay tv ci aspettiamo che molti operatori faranno i furbi

L’Autorità per l’energia si è opposta a far rientrare nella fatturazione mensile anche le utenze di luce, acqua e gas, motivando che essendo utenze al consumo, non vengono investite dal problema della periodicità.

L’Autorità anche in questo frangente dimostra la propria non lungimiranza: con l’avvento del mercato libero infatti, a partire dal 1° luglio 2019, le offerte potranno essere mensili e non più bimestrali come nel mercato tutelato, quindi libera anche la periodicità. Il fatto di non stabilirla a priori ed in maniera definita attraverso la normativa, lascia già di per sé una falla nel sistema che potrà indurre in tentazione gli operatori, così come è stato per le Telco.

Ora, il fatto che l’Autorità di settore, interpellata ed oppostasi motivando che le utenze di luce, gas e acqua sono beni a consumo, lascia una discrezionalità così ampia agli operatori, che questi ultimi non potranno non approfittarne.

Tra l’altro è una scelta incosciente alla luce della situazione selvaggia del mercato energetico italiano: centinaia di operatori nel mercato elettrico e gas, costellato da operatori che continuano a stimare offrendo in questo modo linfa vitale ai maxiconguagli, la bimestralità che esiste solo nella tutela, tentativi di lettura, contatori smart che non “contano” in tempo reale, ormai il 60% della bolletta è formato da voci che nulla hanno a che fare con il consumo, e poi Autorità ed operatori ci dicono che il consumatore italiano non la capisce.

Non la capisce perché è complessa, dato che al suo interno ci mancano solo le estrazioni del lotto e poi c’è veramente tutto, ed inoltre a parte i propri consumi ed il costo del kWh o del metro cubo di gas, e la periodicità della fattura, il consumatore non è tenuto a conoscere tutta la filiera.

Invece, una delle poche cose che dovranno essere certe, tra cui appunto quando arriva la bolletta, non lo sarà, perché nel libero mercato sarà rivista dagli operatori, sarà un’occasione troppo ghiotta per non approfittarne.

Come successo per telefonia e pay tv ci aspettiamo che molti operatori faranno i furbi, ma si deve sapere di chi è la responsabilità, ovvero dell’Autorità per l’energia che ha deliberatamente deciso di non mettere dei paletti ex ante.

Codici, per tutelare i consumatori che verranno letteralmente assaliti dalle nuove offerte del mercato libero dell’energia e del gas e che quindi non sapranno a chi rivolgersi per capire ed orientarsi, ha lanciato lo #SNAEG (Scudo Nazionale Antitruffa Energia e Gas) che ha istituito il numero verde 800.912760 dedicato, già attivo a cui risponderanno i nostri esperti, e nel caso in cui il consumatore voglia avere un contatto fisico, questo numero provvederà a smistare le chiamate sul territorio nazionale.

Saremo inoltre come sempre a disposizione attraverso i reclami online ai seguenti link:

http://codici.org/energia.html

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FONTE : CONSUMERISMO
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