PD d’Australia e l’amore perduto!

Il Partito Democratico rimane cornuto e mazziato! Si aspettavano il viaggio del Ministro degli Esteri Angelino Alfano (Alleanza Popolare) e invece sul più bello il Ministro ha deciso di andare a fare la campagna elettorale in Sicilia. Chiaro segnale di debolezza di entrambi i partiti che si vedono in difficoltà in quello che sarà un test per le nazionali del primo trimestre 2018. Marco Fedi e Francesco Giacobbe (PD) sono ancora in Australia che aspettano, ma Alfano non si farà vedere.

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Il patto suggellato in Sicilia tra Matteo Renzi e Angelino Alfano lascia l’Australia a bocca asciutta e scontenta nei termini in cui i due rappresentanti del PD, Francesco Giacobbe e Marco Fedi, si aspettavano la partecipazione e presenza del Ministro degli Esteri ad una serie di incontri già pianificati. E fanno pure finta di schifare l’alleanza siglata dal loro capo e Alfano. E Fedi dichiara pure: c’è solo una cosa peggiore alle visite inutili, la loro cancellazione!

Quanta ipocrisia nelle parole di Fedi e pure Giacobbe rincara la dose appoggiandolo su tutta la linea, come se non fosse vero che il loro governo sta in piedi con due stampelle e un cerotto grazie ai voti di Alfano e ai suoi pochissimi uomini.

Ancora un volta il PD e i suoi alleati mostrano quanto veramente interessa degli Italiani all’Estero, zero o quasi. Gli Italiani all’Estero altro non sono che la leva per mantenere il potere e pure all’estero distribuire poltrone e favori è il must have di uno stile di partito che si contraddistingue per il controllo dei Patronati in mezza Australia e ora pure Nuova Zelanda.

Questo 2017 ha mostrato come ancora una volta la solita manfrina e retorica viene usata da dei rappresentanti che raccontano sempre le stesse cose, Marco Fedi e Francesco Giacobbe:

  1. Migliorare i servizi consolari;
  2. Investimenti italiani in Australia;
  3. Recupero della nazionalità italiana per chi, costretto, l’ha persa;
  4. Implementazione di più e migliori Patronati.

Marco Fedi in particolare è molto sensibile sui patronati perché ha sempre avuto in vita sua un piede dentro e stipendio al seguito avendoci lavorato, conosce molto bene il sistema. Questa futura tornata elettorale è pero per lo stesso molto particolare essendo lui al suo quarto mandato e dato che Matteo Renzi ha messo il limite a 3 sembrerebbe automaticamente fatto fuori. Eppure dichiara che questo dipenderà dall’interpretazione di chi deciderà, e potrebbe essere Renzi in persona a decidere se pollice in su o in giù. Interessante anche il commento che fà a riguardo della nuova responsabile Mondo del PD la tal ricercatrice Anna Grassellino, scelta personalmente da Matteo Renzi (che ovviamente si circonda di yes persons). Fedi dichiara: non abbiamo un interlocuzione molto proficua. Mi rendo disponibile e rimetto ai capi la decisione.

Giacobbe dichiara: c’è in corso una rivoluzione nel partito che ha fatto sì che Matteo Renzi nominasse una quarantina di suoi personali luogotenenti, capi dei vari dipartimenti. Giacobbe rimane confermato, Fedi ancora no.

Si aspettano la visita di Sergio Mattarella nel 2018 in Australia e, con stizza, Giacobbe dichiara: Il Presidente della Repubblica non cancellerà la visita! Le promesse non finiscono mai, un po’ come gli esami.