PD una due giorni di palle e retorica … dedicata agli Italiani all’Estero!

Arrivano le elezioni nazionali anche per le circoscrizioni estere, il tutto entro pochi mesi e cosa fanno i topi? Iniziano a ballare! Il gatto dorme? No, affatto, il gatto l’hanno fatto fuori, credono loro! Da tutto il mondo vediamo come si comportano e li andiamo a prendere a casa dalle giungle della Malesia, passando per l’Amazonia Brasiliana, Time Square a NY e sotto la Torre Eiffel di Parigi, noi siamo ovunque! I topi e le loro azioni non ci scappano. Questo venerdì 29 Settembre 2017 e sabato 30 a Roma una due giorni di palle e retorica raccontata agli italiani all’estero!

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Il Partito Democratico questo Venerdì 29 Settembre e Sabato 30 Settembre 2017 ha iniziato a serrare i ranghi che porteranno alle elezioni nazionali. Il votificio ha riaperto i battenti dopo anni di sonno, il sistema, costituito di associazioni, patronati, club e no profit, esteso dall’Australia fino al Sud America e costruito sulla spalle e con il contributo, a sua insaputa, del popolo italiano ha riacceso i motori.

E proprio per questo Venerdì 29 e Sabato 30 Settembre ha chiamato a rapporto delegati del PD, presidenti di COMITES, insomma gente mantenuta e che si è mossa per il PD da mezzo mondo con i soldi che il popolo italiano dà loro tramite i COMITES, CGIE e anche il PD stesso per farsi la loro conta.

Si parla di un partito praticamente in bancarotta con 9,6M€ di debiti e con tutto il personale in cassa integrazione, detto questo se ne fregano e spendono ancora altri soldi per fare la convention di palle e retorica riguardante gli Italiani all’Estero.

Ovviamente Voci Estere si è fatta accreditare e ci hanno dato conferma per la nostra presenza. Abbiamo almeno un uomo a Roma che per noi presenzia a questo tipo di gathering. Lo mandiamo al meeting in dress code, giacca e cravatta per gli uomini, che poi anche sto dress code per cosa? Quale maestà avremo davanti? E sapete cosa fanno loro? Dopo averci accreditati e dopo anche averci mandato il programma?! Rimbalzano all’ingresso il nostro collaboratore! Michele, non disperare, il tuo lavoro non è andato affatto vano!

L’evento è avvenuto tra pochi intimi, e con qualche giornalista filogovernativo, all’insegna del “volemose bene”. Gli italiani residenti all’estero non avevano diritto di poter rivolgere domande scomode ai vari poltronisti e cambia casacca. I connazionali rappresentano un semplice bacino di voti, e nulla più (della serie “noi siamo noi, e voi non siete un caz**). Un evento al quale il PD ha deciso di porre una sorta di “bavaglio turco”, da far invidia alla pseudo democrazia di Erdogan.

Here we are! Eccoci qui a descrivervi ancora una volta, nemmeno ce ne fosse ancora bisogno, della democraticità del PD e della sua vera volontà di condividere con gli italiani all’estero i suoi pensieri. Pensieri? Ma che pensieri palle in libertà … ci hanno piazzato 3 governi abusivi senza che fossero votati da nessuno e ovviamente, i suoi deputati e senatori eletti all’estero non hanno prodotto nulla per gli Italiani all’Estero. La solita palla e retorica del PD condita con una bella bicchierata e canapè.

Noi in questi anni siamo sempre rimasti qui e ora per ognuno di voi andremo a controllare quello che avete prodotto in termini di legge per noi italiani all’estero. Abbiamo iniziato con Marco Fedi, Francesco Giacobbe, Alessio Tacconi e non c’e’ null’altro che il vuoto pneumatico che risucchia e disperde i voti di milioni di italiani all’estero che vedono, come sempre, andare in fumo quelle poche speranze che si possono avere sul PD.

Invitiamo gli italiani all’estero ad una valutazione accurata ed effettiva dell’operato del PD, alla retorica dei patronati, alle sedie distribuite e controllate nei COMITES e in relative associazioni locali. Il nulla per il popolino italiano all’estero. Non dimenticatevi di questi che ancora una volta vi hanno preso un giro!

ECCO IL PROGRAMMA DEI CONTA STORIE, SEGNATEVI NOMI E COGNOMI

Programma giornate “Il PD per gli Italiani all’Estero”