Pecorelle Smarrite

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Non c’è granché da stare allegri, eppure bisogna trovare un modo per non lasciarsi condizionare da tutto ciò che accade, magari compratevi un antistress, un pupazzetto di Tatteo Tenzi da strizzare nelle mani, o una pecorella da accarezzare e allattare, come in quella foto che ritraeva un uomo finto con un agnellino vero che, smarrito, si chiedeva “questo non mi sembra Gesù, ma da dove respira questa statua di cera?” Dal culo ovviamente! Eppure la statua di cera è ancora nella sua villa, una delle tante, che respira e vive, con scorta dello stato, e proprietà accumulate sui tifosi di una squadra, e sui teledipendenti di televisioni private, mentre la televisione di Stato, come la scorta alla villa del tizio, la paghiamo sempre noi, e la subiamo passivamente, con notizie che sputano terrore a reti unificate, e promuovono a statisti coloro che hanno rovinato questo Paese, chiedersi le ragioni, per i giornalisti è superfluo, e si lascia i teleutenti nel caos del dubbio, lasciando intendere che i cattivi sono da una parte e i buoni dall’altra. Chi sono i buoni?
La retorica cade facile, i buoni sembrano buoni, quando il terrore attanaglia le coscienze, magari un’analisi più corretta metterebbe in evidenza che anni di colonialismo becero, e bombardamenti a caxxo, hanno messo in ginocchio interi Stati africani e mediorientali, e anche le vecchie e nuove dominazioni americane, Inglesi, Francesi, Tedesche, Olandesi, non sono sempre state viste con simpatia, e dove le armi cantano, e hanno la voce americana, italiana e di altri Paesi occidentali, che sono sempre pronti a fornire armi, bombe intelligenti, e qualche pacco di pasta, lì succede morte e qui arriva lo tsunami…, immaginate di entrare in casa di qualcuno, e di sedere nel salotto per anni, mangiare tutte le loro scorte alimentari, e chiudere i proprietari nel cesso, credo che non farebbe piacere a nessuno subire tale viltà, e se questi poi si vendicano arrivando nella nostra tranquilla civiltà per sconquassare le nostre abitudini, dopo che abbiamo sconquassato le loro, qualche dubbio ci deve venire, è anche vero che le teste senza cervello e piene di odio si coltivano come rape, ma senza un briciolo di ragionamento leale e reale, e senza valutare cause ed effetti delle nostre scelte, allora si capisce meno da che parte stanno i buoni.
In tutto questo nascono nuove simpatie, i cinesi e i russi, sembrano attirare l’occidente dopo qualche calcio nel sedere di Trump, potrebbe essere una strada…
Sono chiaramente superficiale e populista, e l’istinto ci porterebbe a chiudere porte e finestre, e sputare in testa a chiunque passi a cento metri da noi, ma forse le cose dovevano andare così, il nuovo millennio sarà quello della restaurazione del razzismo, del nuovo schiavismo, dell’apartheid, il lupo mangia la pecorella, ma quando la pecorella, oltre a non lasciarsi più allattare, si rompe anche le palle, allora si può parlare di milioni di pecorelle smarrite che se ne fottono di trovare il pastore che le cheti, e si lanciano contro i lupi, senza badare se si tratta di lupi socievoli e innocenti, o lupi cattivi, anzi, io credo che i lupi cattivi sanno dove le pecorelle smarrite vivono…, allora bisogna capire, discutere, ritrovare un senso al mondo e al suo destino, e che la povertà e la guerra spinge interi popoli a bussare porte nuove, buoni e cattivi, e in questa disperazione che si insidiano le tragedie, e chiudere le porte non basterà…, ma questo è un altro film, i soliti film che mi faccio da solo…, buona domenica.

Bruno Fusco