Spionaggio ongoing sul programma del M5S Italiani all’Estero?

Come tutti sappiamo si sta entrando sempre più in campagna elettorale. E com'e' noto il Movimento 5 Stelle prepara il programma in anticipo. A livello globale un centinaio di attivisti che vanno dal Sud America, passando per Nord America, Europa, Africa, Asia e Oceania stanno compilando a molte mani il programma italiani all'estero, molteplici le difficoltà perché chi qui e chi li ci sono problemi di tipo diverso e regionalizzati.

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Conoscere le altrui mosse è sempre stato strategico e spesso determinante per le vittorie nella storia dell’umanità, questo in molteplici campi, dal business, nei giochi e ovviamente fino in politica.

Se ci si presta a interpretazioni troppo estremiste di trasparenza e di partecipazione si passa, da un lato, sicuramente per democratici e open mind, ma dall’altro per ingenui sognatori seduti su un utopia e circondati da lupi famelici d’informazioni.

In questo periodo siamo stati informati della redazione, ancora in corso, del programma M5S Italiani all’estero. Gli attivisti hanno condiviso il documento e hanno informato a livello globale della creazione del documento tramite una mailinglist che ha la capacita’ di raggiungere quasi 6000 persone fidate e molte delle quali pure certificate come attivisti M5S.

La redazione di questa bozza di programma sta proseguendo da quasi un mese sotto la supervisione dell’attivista Sergio Scudery da Byron Bay (Australia) che sta integrando tutte le istanze, l’individuazione di problematiche e relative soluzioni. Un lavoro lungo che sta alla base del processo democratico di costruzione e strutturazione di un programma complesso di coordinamento con approccio multi-direzionale sia sulle problematiche che sulle soluzioni che passano l’incipit all’eventuale percorso legislativo che vuole sistemare questo o quel problema.
Ovviamente la curiosità e l’attenzione nei confronti della truppa M5S Estero negli ultimi mesi, a livello globale, è salita molto perché, come ha sempre fatto, il M5S anticipa i tempi e arriva preparato alle elezioni con programmi e candidati.

Principale caratteristica prima il programma e poi i candidati.

Non si sente mai discutere di poltrone e se dovesse capitare sono sempre piccole scaramucce che sono sedate dalle semplici ed efficienti regole che le parlamentarie M5S hanno (parlo per esperienza in questo caso, dato che ne ho preso parte almeno una volta).

Ma cosa e’ successo di recente? Le segrete spie del KGB e dei patronati, da Santo Domingo sono entrati nel documento a spiare!

Il programma M5S Italiani all’Estero rischia di essere copiato perché qualcuno da Santo Domingo tramite il CAF Patronato ENCAL-INPAL (fondato da Ivo Bellaccini e Luca Pellegrini) si è intrufolato nel documento pensando di non lasciare traccia e invece come un pivellino informatico ha lasciato traccia non una volta ma bensì due:

  1. ha corretto un errore di tipo grammaticale (pensando che forse la correzione sarebbe rimasta salvata sul computer locale, quando invece è stata salvata a livello globale);
  2. ha quindi cercato di rimuovere la correzione creando quindi un secondo record nel database!

Ci spiano? La risposta alla domanda ovviamente è si! Furbi come volpi hanno quindi letto senza più toccare nulla! Paura di correggere ancora qualcosa in giro?! Ah ovviamente abbiamo lo screenshot della cosa! (Vedere sotto).

Inoltre, i patronati per potere svolgere le loro funzioni all’estero dovrebbero accreditarsi presso il consolato o ambasciata di riferimento (art.6 legge 152 del 2001). Ma ad esempio in Svizzera, a Basilea ed a Zurigo, non c’è un patronato che l’abbia fatto. Vorremmo sapere se il patronato che ci ha fatto visita è allineato con il rispetto dell’art.6 legge 152 del 2001? Vi consigliamo caldamente di mettervi in regola se non l’avete fatto, secondo l’art.17 della legge 152/2001 scatta una bella multa punibile fino all’arresto. Mettetevi in regola prima di dare supporto e non dopo.

L’attenzione dedicata agli amici di M5S Estero rimane sempre alta e anche a chi osserva fa piacere. Chissà se gli amici del patronato non siano stati imboccati dagli amici del MAIE, Flavio Bellinato o Armando Tavano?