Un condannato al soldo dei patronati!

    Motori al massimo avanti tutta, patronati al lavoro per la campagna elettorale Nazionali 2018. E già si vedono gli effetti della cosa! In tutto il mondo, ben che ne dicano Marco Fedi, Garavini, Porta, Farina e Alessio Tacconi del Partito Democratico, la tensione si tocca con mano, i patronati sono ai posti di combattimento per la conta finale! Quella dei voti! Il PD docet, Patronato esegue!

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    Giovedì 14 Settembre 2017, il Comitato permanente sugli Italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese ha svolto l’audizione del Direttore Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Maeci, Ministro Plenipotenziario, Luigi Maria Vignali.

    Il suddetto Comitato fa parte della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati. Il Presidente è Fabio Porta. Quest’ultimo da oltre 30 anni milita nel Patronato ITAL/UIL dove, a livello nazionale, ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità, tra altri, presidente del Patronato in Brasile.

    L’intervento del Direttore Vignali si è focalizzato su temi prioritari per le nostre comunità all’estero.

    Al dibattito che ha seguito hanno partecipato, oltre al Presidente Porta, anche i deputati PD Garavini, Fedi, Farina e Tacconi. La Garavini come il Presidente Porta appartiene al Patronato ITAL/UIL. Marco Fedi e Farina dal canto loro lo sono del Patronato INCA/ CGIL. Tacconi è l’alter ego di Farina, ambedue risiedono a Zurigo.

    Consoni alla loro appartenenza concentrano i loro interventi ai fondi da dedicare alla promozione della lingua e cultura italiana e sulle strutture dei Patronati all’ Estero che vorrebbero aumentare, estendere e rafforzare a scapito dei Consolati.

    Il Direttore Generale Vignali nel suo intervento conclusivo dichiara il confronto con i patronati per un ampliamento e diversificazione dell’offerta una sua prossima scadenza operativa. Si incarica di prendere contatto con i colleghi del Ministero del lavoro per discutere i risultati di una ricerca sul tema commissionata a Mannheimer.

    Mannheimer? Il sipario dell’audizione si chiude con un nome emblematico!

    Da sinistra a destra: Michele Schiavone, segretaria generale CGIE, Fabio Porta, Min. Giuliano Poletti e Renato Mannheimer durante la presentazione di Mannheimer al CGIE.

    Ma chi è Renato Mannheimer che è stato ingaggiato dal Ministero del Lavoro per favorire i Patronati?

    Renato Mannheimer è un condannato! Condannato per dichiarazioni fraudolente mediante uso di fatture e altri documenti per operazioni inesistenti in relazione ad attività di ricerca sondaggistica. Ha evaso 10 milioni di euro allo Stato italiano! Condannato a un anno e undici mesi.

    Dopo questa rivelazione ci auguriamo che il DG Vignali tenga presente quando si incontrerà con i colleghi del Ministero del Lavoro che discuterà un sondaggio frutto del lavoro di un condannato proprio in merito ad avere manomesso dati e dichiarazioni a suo favore.

    Altresì ci auguriamo che tenga presente che al Comitato sugli italiani all’estero, questa volta del Senato dove non persiste la maggioranza di membri appartenenti a Patronati, sono state riscontrate gravose carenze al sistema dei Patronati all’estero. Purtroppo non materia dell’audizione ossia: Truffe agli assistiti, statistiche manomesse, appropriazione indebita di contributi pubblici oltre ai mancati accreditamenti presso i Consolati ed elusione di sentenze emesse da autorità giudiziarie straniere (vedasi caso truffa del patronato INCA – CGIL perpetrata in Svizzera).

    Il Direttore Generale Vignale alla fine dell’audizione si meraviglia che On. Farina si rallegrasse del suo prossimo viaggio a Zurigo. Cosi è venuto a conoscenza, con visibile sorpresa, che il Parlamentare di provenienza patronale INCA-CGIL risulta essere più informati riguardo alla sua agenda di quanto lo sia il suo Ufficio e lui stesso.

    Ci chiediamo se il Direttore Generale terrà anche presente nel corso della sua visita a Zurigo dei truffati dal patronato INCA/ CGIL, abbandonati al proprio destino dal Ministero del Lavoro e dai Parlamentari Farina e Tacconi che risiedono a Zurigo. All’ audizione non hanno speso una parola in merito.