Una barca drammaticamente arenata negli ultimi sette anni da tutti i governi!

    Il 23 dicembre 2017 veniva sottoscritta l'Ipotesi di nuovo CCNL, Funzioni Centrali, 2016-2018 grazie alla sentenza n. 178 della  CONFSAL UNSA alla Corte Costituzionale, che sanciva la fine del blocco contrattuale nel pubblico impiego ormai perdurante da ben sette anni. Finalmente un lieve movimento di una barca drammaticamente arenata negli ultimi sette anni da tutti i governi che si sono succeduti dal 2011 ad oggi. La valutazione della Confsal Unsa Esteri è, soprattutto per questa nuova dinamica contrattuale, fondamentalmente positiva.

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    Comunicato stampa

    Il 23 dicembre 2017 veniva sottoscritta l’Ipotesi di nuovo CCNL, Funzioni Centrali, 2016-2018 grazie alla sentenza n. 178 della  CONFSAL UNSA alla Corte Costituzionale, che sanciva la fine del blocco contrattuale nel pubblico impiego ormai perdurante da ben sette anni.

    Finalmente un lieve movimento di una barca drammaticamente arenata negli ultimi sette anni da tutti i governi che si sono succeduti dal 2011 ad oggi. La valutazione della Confsal Unsa Esteri è, soprattutto per questa nuova dinamica contrattuale, fondamentalmente positiva.

    NON MANCANO PERO’ INDIGNAZIONE E RIPUGNANZA MORALE PER L’ESCLUSIONE, VOLUTA E SANCITA DA CGIL, CISL E UIL, DI OLTRE 600 DIPENDENTI DA QUESTA TORNATA CONTRATTUALE.

    Si tratta dei soliti figli di nessuno: 600 impiegati con contratto italiano in servizio prevalentemente presso Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura, i cui diritti, già descritti e sanciti all’art. 34 dell’ultimo CCNL, sono stati aboliti per volontà di CGIL, CISL E UIL.

    Sono stati loro – attenzione,  i Sindacati Confederali e non l’Amministrazione quale datore di lavoro – in sede di trattativa, a disporre che i contenuti dell’art.34 venissero depennati dal testo del CCNL. Di conseguenza, sono state accantonate le integrazioni del fondo unico di amministrazione  per questo personale, come da sempre previste in ogni singolo CCNL dal 2003 a oggi.

    ORA TOCCA ALLA CONFSAL UNSA TIRARE A BORDO GLI ABBANDONATI DA QUESTO SCRITERIATO MODO DI FARE SINDACATO.

    Su questa problematica ha già avuto luogo un incontro alla Funzione Pubblica, vogliamo  ottenere accordi integrativi per il personale abbandonato in alto mare dai professionisti del traghettamento esclusivo degli affari loro,  che hanno,  ancora una volta,  affogato uno dei principi cardine di ogni azione sindacale: LA SOLIDARIETÀ CON E TRA I LAVORATORI.

    E ai lavoratori della Farnesina sulla Rete consolare mondiale va l’appello della Confsal Unsa: attenzione a chi offrite la vostra adesione! Oggi a me, domani a te. Se viaggiate in terza classe sul transatlantico dei sindacati confederali, tenete gli occhi ben aperti sugli iceberg, perché Cgil, Cisl e Uil i posti in scialuppa li hanno già tutti prenotati.  

     

    Roma, 31.01.2018                                CONFSAL UNSA COORDINAMENTO ESTERI